Stato: In corso

Periodo: 2025-2027

Area tematica: Cerealicultura e filiere agroalimentari di qualità

Ruolo ARSIAL: Partner

Dettaglio progetto

Il continuo miglioramento genetico condotto dalle ditte sementiere e le mutate esigenze della filiera cerealicola richiedono agli agricoltori un costante aggiornamento nella scelta delle cultivar da coltivare. Tuttavia, l’introduzione diretta di nuove varietà in azienda può comportare rischi di insuccesso, poiché le condizioni pedoclimatiche in cui una cultivar è stata selezionata possono essere molto diverse da quelle dell’area di coltivazione.

Per questo motivo risultano fondamentali attività sperimentali di orientamento varietale, finalizzate a verificare il comportamento delle diverse cultivar nelle specifiche condizioni ambientali locali. Tali attività permettono di individuare le varietà più adatte ai diversi contesti produttivi, fornendo agli agricoltori indicazioni tecniche utili per migliorare la produttività e la qualità delle produzioni.

Nell’ambito di questo progetto, presso l’Azienda Dimostrativa Sperimentale di Tarquinia, sono state realizzate prove di confronto varietale di frumento duro e frumento tenero inserite nella Rete nazionale frumento duro, coordinata dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA).

L’obiettivo principale è quello di valutare l’adattabilità e le prestazioni produttive di diverse varietà di frumento nelle condizioni pedoclimatiche della fascia costiera laziale, considerando non solo la resa produttiva ma anche le principali caratteristiche qualitative della granella, sempre più importanti per la valorizzazione delle produzioni cerealicole.

Attività principali

Realizzazione dei campi di confronto varietale
Allestimento di prove sperimentali di confronto tra varietà di frumento duro e frumento tenero presso l’Azienda Dimostrativa Sperimentale.

Le prove sono state impostate secondo un disegno sperimentale a randomizzazione completa con tre ripetizioni, al fine di garantire la validità scientifica dei risultati.

Sono state valutate:

  • 30 varietà di frumento duro
  • 36 varietà di frumento tenero

Monitoraggio agronomico delle colture
Durante il ciclo colturale sono stati effettuati rilievi agronomici finalizzati a valutare il comportamento delle diverse varietà, tra cui:

  • produzione
  • altezza delle piante
  • fittezza della coltura
  • epoca di spigatura
  • tolleranza alle principali malattie crittogamiche (oidio, Septoria, ruggine)

Analisi delle caratteristiche qualitative della granella
Le prove hanno previsto anche la valutazione delle principali caratteristiche qualitative del raccolto, tra cui:

  • peso di 1000 semi
  • peso ettolitrico
  • umidità della granella
  • contenuto proteico
  • contenuto e qualità del glutine
  • colore della granella

Questi parametri risultano particolarmente rilevanti per la destinazione industriale del prodotto, sia per la produzione di pasta (frumento duro) sia per i prodotti da forno (frumento tenero).

Risultati attesi/ottenuti

Il progetto consentirà di fornire informazioni tecniche aggiornate sulle prestazioni agronomiche e qualitative delle principali varietà di frumento coltivabili nelle condizioni pedoclimatiche del Lazio.

In particolare si prevede di:

  • individuare le varietà di frumento duro e tenero più adatte ai contesti produttivi della fascia costiera laziale;
  • migliorare le conoscenze sull’adattabilità varietale alle condizioni pedoclimatiche locali;
  • fornire indicazioni agli agricoltori per una scelta varietale più consapevole e aggiornata;
  • promuovere il rinnovo varietale della cerealicoltura regionale;
  • favorire produzioni cerealicole caratterizzate da buone rese produttive e adeguati standard qualitativi della granella.

Nel complesso, il progetto contribuirà a migliorare la competitività delle aziende cerealicole, favorendo l’adozione di varietà più performanti e meglio rispondenti alle esigenze della filiera agroalimentare.

Partenariato

Partner principali: CREA Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali

Materiali

Pubblicazioni:

  • Dettaglio regionale dei risultati 2025 Toscana e Lazio L’INFORMATORE AGRARIO 28/2025
  • Dettaglio regionale dei risultati 2025 Centro Italia versante tirrenico. L’INFORMATORE AGRARIO 29/2025