Stato: In corso

Periodo: 2026-2028

Area tematica: Territorio/Piano Agricolo Regionale

Ruolo ARSIAL: Referente in relazione alle attività di Supporto alla redazione del PAR

Dettaglio progetto

La ricerca si propone di analizzare sistematicamente gli strumenti di pianificazione locale e gli interventi realizzati o finanziati negli ultimi anni nella Regione Lazio, assumendo il borgo rurale quale sistema insediativo complesso, composto da relazioni morfologiche, edilizie, funzionali e paesaggistiche.  L’obiettivo è esaminare le strategie adottate dagli enti locali, i modelli di gestione e trasformazione attivati e i risultati conseguiti, al fine di restituire una ricognizione organica delle pratiche in atto e di individuare criteri per orientare le future politiche di recupero. 

La crescente attenzione istituzionale verso il recupero dei borghi rurali, sostenuta negli ultimi anni dai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e da programmi nazionali e regionali dedicati, si inserisce in un quadro normativo multilivello che integra le politiche europee per il paesaggio e lo sviluppo sostenibile, la disciplina nazionale in materia di beni culturali e pianificazione territoriale e il sistema regionale di tutela paesaggistica. 

In tale contesto, tuttavia, persiste una difficoltà strutturale degli enti locali nel tradurre indirizzi e opportunità finanziarie in strumenti urbanistici attuativi organici, in particolare in piani di recupero dei centri storici, con il rischio di interventi frammentari, settoriali e non riconducibili a un disegno unitario. 

Attività principali

La ricerca si propone di analizzare sistematicamente gli strumenti di pianificazione locale e gli interventi realizzati o finanziati negli ultimi anni nella Regione Lazio, assumendo il borgo rurale quale sistema insediativo complesso, composto da relazioni morfologiche, edilizie, funzionali e paesaggistiche. 

L’obiettivo è esaminare le strategie adottate dagli enti locali, i modelli di gestione e trasformazione attivati e i risultati conseguiti, al fine di restituire una ricognizione organica delle pratiche in atto e di individuare criteri per orientare le future politiche di recupero. 

Dal punto di vista metodologico, l’indagine si articola in tre fasi integrate, secondo un approccio multilivello e multiscalare:

La prima fase prevede la mappatura e l’analisi comparativa delle politiche e degli interventi attuati nei diversi ambiti territoriali regionali, selezionando un numero significativo di comuni rappresentativi delle differenti configurazioni insediative e paesaggistiche. 

La seconda fase è dedicata alla costruzione di una matrice analitica per la valutazione della sostenibilità delle trasformazioni, fondata su parametri ambientali, energetici, strutturali, socio-economici e morfologico-insediativi, finalizzata alla definizione di un metodo replicabile di supporto alle decisioni pianificatorie. 

La terza fase assume carattere meta-progettuale e sperimentale e consiste nell’applicazione del modello a casi studio selezionati, attraverso la prefigurazione di azioni di recupero volte a verificare l’efficacia e la trasferibilità del metodo.

Risultati attesi/ottenuti

L’esito atteso consiste della definizione di criteri e indirizzi operativi capaci di supportare i Comuni nella redazione di piani attuativi di recupero oggi in larga parte assenti, contribuendo a garantire uno sviluppo ordi-nato, coerente e sostenibile dei processi di rigenerazione dei borghi rurali del Lazio, rispondendo alla pubblica necessità, dettata da norme cogenti e atti di programmazione regionale, di dotare l’amministrazione regionale di un quadro conoscitivo sistematico e di strumenti metodologici operativi idonei a tradurre le politiche di finanziamento e tutela in strumenti attuativi coerenti, sostenibili e replicabili.

Partenariato

Partner principali: Università della Tuscia DAFNE