Stato: In corso
Periodo: 2025-2026
Area tematica: tutela e valorizzazione biodiversità olivo
Ruolo ARSIAL: Capofila
Dettaglio progetto
Da oltre venti anni ARSIAL, ai sensi della propria legge regionale sulla tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario a rischio di erosione (L.R. n. 15/2000), svolge attività di recupero del patrimonio olivicolo laziale valorizzando anche il prezioso bagaglio di conoscenze accumulato durante i programmi di selezione clonale avviati a partire dalla metà degli Ottanta e degli studi di caratterizzazione dei genotipi a «limitata diffusione» attuati sin dai primi anni 2000. Il lavoro di individuazione delle varietà locali è stato frutto di segnalazioni spontanee di agricoltori, potatori, vivaisti, addetti al settore o dell’individuazione di esemplari interessanti da parte dei tecnici dell’Agenzia durante le loro attività di sopralluogo e assistenza tecnica. Dal 2004, anno di iscrizione delle prime risorse genetiche autoctone di olivo al RVR, istituito dalla suddetta legge, sono state poste sotto tutela 20 varietà locali di olivo, 11 di queste sono confluite nell’ Anagrafe Nazionale e 17 sono state iscritte anche nel Registro nazionale dei fruttiferi per la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto destinate alla produzione (D.Lgs. n. 124/2010). Ulteriori genotipi sono prossimi all’iscrizione al RVR e per molti altri è ancora in corso la caratterizzazione morfologica a supporto di quella genetico-molecolare già svolta, rappresentando un ampio patrimonio varietale e di biodiversità. L’obiettivo del progetto è consolidare la Rete di Conservazione e Sicurezza regionale, e far confluire questa stessa nella Rete nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare costituita dagli agricoltori custodi (L.194/2015), supportando la filiera vivaistica per la moltiplicazione dell’olivo e la distribuzione nella Rete di cui gli stessi vivaisti fanno parte. La Rete degli agricoltori detentori di varietà di olivo tutelato, conta oltre 700 aderenti (2022), tale numero, in corso di aggiornamento, è ulteriormente aumentato fino ad oggi, ma ricopre solo 9 delle 20 varietà iscritte al RVR ed alcune di queste sono piante isolate, detenute da pochissimi. La stessa criticità si rappresenta per le varietà non ancora iscritte
Attività principali
Controllo dello stato sanitario delle piante madri delle varietà locali conservate sia in situ/on farm sia ex situ presenti nella collezione ARSIAL. Moltiplicazione delle stesse presso i vivaisti della Rete di Conservazione e Sicurezza regionale. Distribuzione delle piante prodotte agli aderenti alla Rete di Conservazione e Sicurezza regionale possessori delle piante madri (conservazione in situ/on farm). Completamento della collezione ARSIAL del germoplasma olivicolo, mantenuta presso l’ASD ARSIAL di Montopoli di Sabina (RI) e duplicazione della stessa collezione presso l’ASD ARSIAL di Alvito (FR) (conservazione ex situ).
Risultati attesi
Monitoraggio fitosanitario del germoplasma olivicolo autoctono del Lazio, finalizzato alla distribuzione e moltiplicazione. Sono state verificate almeno 40 accessioni di varietà locali nei siti di conservazione (in situ ed ex situ); il prelievo del materiale vegetale è stato effettuato dal Servizio Fitosanitario Regionale per il monitoraggio dell’organismo nocivo Xylella fastidiosa in area indenne (analisi diagnostica per la rilevazione degli organismi nocivi ai vegetali Reg. UE 2016/2031 e 2020/1201 e del D.Lgs.19/2021). Il CREA DC svolge il controllo fitosanitario del materiale di moltiplicazione rispetto ai principali virus associati a questa specie. E’ stata avviata la moltiplicazione delle piante sane presso le aziende moltiplicatrici, con il recupero del materiale vegetale da parte dei tecnici ARSIAL.
Partenariato
Capofila: Regione Lazio
Partner principali: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economa agrarian CREA – Centro di Difesa e Certificazione (DC) Vivaisti della Rete di Conservazione e Sicurezza moltiplicatori per l’olivo Agricoltori aderenti alla Rete di Conservazione e Sicurezza dell’olivo