Stato: In corso
Periodo: In corso
Ruolo ARSIAL: Capofila
Dettaglio progetto
L’asparago selvatico molto apprezzato per le sue caratteristiche culinarie uniche, viene raccolto da piante spontanee; questa operazione richiede tempo e presenta difficoltà operative. Considerando queste difficoltà si è pensato di coltivare la stessa pianta che cresce spontaneamente partendo da seme raccolto in campo ottenendo delle piantine allo scopo di impostare una prova per dare agli agricoltori delle indicazioni non presenti in letteratura. Le finalità quindi sono quelle di stabilire una densità di impianto ottimale, stabilire una tecnica di coltivazione e gestione del suolo ottimale.
L’obiettivo della sperimentazione è quello di coltivare, una pianta che cresce spontaneamente in natura, in modo razionale superando così le difficoltà legate alla raccolta occasionale, alla stagionalità e ai relativi costi
Attività principali
Cure colturali riconducibili a sfalci delle infestati e della parte aerea dell’asparago e irrigazioni di soccorso per attivare la produzioni di turioni a fine estate.
Rilievi fenologici, agronomici, produttivi
Giornate dimostrative rivolte agli operatori del settore compresi studenti
Risultati attesi/ottenuti
I risultati ottenuti dalla sperimentazione in corso hanno riguardato:
- densità di impianto ottimale: valutate le diverse densità di impianto testate e le loro implicazioni sulla resa produttiva e sulla qualità del raccolto;
- tecniche di coltivazione: discussi i metodi e le pratiche agronomiche adottate per garantire una crescita sana e vigorosa delle piante di asparago selvatico;
- gestione dei suoli: analizzate le migliori pratiche per la preparazione del terreno e la gestione della fertilità per massimizzare la resa e la qualità del raccolto;
Materiali
Dati agronomici e produttivi https://www.arsial.it/2024/04/27/asparago-selvatico-sperimentazione/