Stato: In corso

Periodo: 2025-2027

Area tematica: Tecnologie e prodotti innovativi per l’agricoltura, Nutrizione delle
colture e fertilizzazione sostenibile

Ruolo ARSIAL: Partner

Dettaglio progetto

L’orticoltura moderna è sempre più orientata verso sistemi produttivi sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici, capaci di garantire produzioni di qualità nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza alimentare. Parallelamente, l’introduzione di normative sempre più restrittive sull’impiego di pesticidi e fertilizzanti e la crescente richiesta di prodotti agricoli di elevata qualità richiedono alle aziende agricole di migliorare l’efficienza dei sistemi produttivi.

Una delle principali criticità riguarda la nutrizione delle colture in suolo, dove spesso si osserva una ridotta efficienza d’uso dei fertilizzanti apportati. Tale inefficienza è frequentemente legata a condizioni pedoclimatiche sfavorevoli, quali:

  • suoli sabbiosi soggetti a dilavamento dei nutrienti
  • pH alcalino che riduce la disponibilità di fosforo e micronutrienti
  • suoli compatti che limitano lo sviluppo radicale
  • elevata piovosità con conseguente lisciviazione degli elementi nutritivi
  • limitata capacità di assorbimento dei nutrienti da parte delle colture

Recenti studi scientifici hanno dimostrato che l’impiego di biostimolanti, come acidi umici, idrolizzati proteici, estratti di alghe e microrganismi benefici (tra cui funghi endofiti e batteri promotori della crescita), può contribuire a migliorare l’efficienza nutrizionale delle colture.
Queste sostanze possono infatti favorire:

  • una maggiore biodisponibilità dei nutrienti nel suolo
  • un miglior assorbimento e traslocazione degli elementi nutritivi
  • una maggiore efficienza di assimilazione dei nutrienti da parte delle piante

Il progetto Biostimolanti in campo, promosso da L’Informatore Agrario in collaborazione con l’Università della Tuscia DAFNE, il Centro sperimentale ortofloricolo Po di Tramontana (Rosolina, Rovigo), l’Azienda agraria sperimentale Stuard (Parma), l’Azienda Dimostrativa Sperimentale Arsial di Tarquinia (Viterbo), l’azienda agricola Giacomaniello (Eboli, Salerno) e con il supporto di un comitato scientifico composto da accademici di diverse università italiane, nasce con l’obiettivo di valutare in condizioni operative l’efficacia di strategie di fertilizzazione basate sull’impiego di biostimolanti commerciali nel pomodoro da industria.

Attività principali

Sperimentazione agronomica in pieno campo
Realizzazione di prove agronomiche pluriennali su pomodoro da industria, finalizzate a valutare l’efficacia di diversi biostimolanti commerciali applicati nell’ambito di strategie di fertilizzazione sostenibile.

Valutazione delle strategie nutrizionali
Confronto tra diverse strategie di fertilizzazione che includono l’utilizzo di biostimolanti, al fine di analizzare il loro effetto su:

  • sviluppo vegetativo delle piante
  • efficienza di utilizzo dei nutrienti
  • resa produttiva
  • qualità del prodotto

Analisi delle condizioni pedoclimatiche
Studio delle condizioni colturali e ambientali che possono influenzare l’efficacia dei biostimolanti, al fine di individuare le situazioni in cui il loro utilizzo produce i maggiori benefici.

Attività di divulgazione e trasferimento dell’innovazione
Promozione dell’applicazione delle tecniche innovative da parte degli agricoltori attraverso:

  • organizzazione di incontri tecnici e giornate dimostrative
  • visite guidate alle prove sperimentali
  • divulgazione dei risultati tramite articoli su L’Informatore Agrario, canali social e sito web dedicato al progetto

Risultati attesi

Il progetto si propone di contribuire allo sviluppo di strategie di fertilizzazione più sostenibili ed efficienti nel pomodoro da industria. In particolare si prevede di:

  • migliorare l’efficienza d’uso dei nutrienti nelle coltivazioni orticole
  • incrementare resa produttiva e qualità del prodotto
  • favorire una maggiore resilienza delle colture alle condizioni ambientali sfavorevoli
  • ridurre la dipendenza da input chimici tradizionali
  • individuare condizioni colturali e ambientali ottimali per l’impiego dei biostimolanti

I risultati del progetto contribuiranno inoltre a diffondere tra gli agricoltori conoscenze tecniche e soluzioni innovative, favorendo l’adozione di pratiche agronomiche più sostenibili e migliorando la competitività delle aziende agricole.

Partenariato

Capofila: Edizioni l’Informatore Agrario

Partner principali: Università della Tuscia DAFNE, Centro sperimentale ortofloricolo Po di Tramontana (Rosolina, Rovigo), l’Azienda agraria sperimentale Stuard (Parma), l’Azienda Dimostrativa Sperimentale Arsial di Tarquinia (Viterbo), l’azienda agricola Giacomaniello (Eboli, Salerno)

Materiale

  • Pubblicazione: “A Tarquinia ottimi risultati dai biostimolanti su pomodoro” L’INFORMATORE AGRARIO 35-36/2025, p. 37-42
  • Link: https://biostimolanti.informatoreagrario.it/.
  • Presentazioni: Whorkshop biosolution “Strategie biostimolanti per resa e qualità in orticoltura”, Verona 06/02/2026
  • Visita alle prove sperimentali presso l’Azienda Dimostrativa Sperimentale di Tarquinia, Tarquinia 11/07/2025