Stato: In corso
Periodo: 2025-2027
Area tematica: Cerealicultura e filiere agroalimentari di qualità
Ruolo ARSIAL: Partner
Dettaglio progetto
Negli ultimi anni si è registrato un crescente interesse verso i grani antichi, varietà tradizionali di frumento che rappresentano un importante patrimonio genetico, agricolo e culturale. Queste varietà sono spesso associate a sistemi produttivi più sostenibili, alla valorizzazione dei territori rurali e alla produzione di alimenti con caratteristiche qualitative distintive.
Il recupero e la diffusione di questi materiali genetici richiede tuttavia un percorso di studio e sperimentazione che permetta di verificarne le potenzialità produttive e qualitative. Non è infatti sufficiente recuperare una varietà tradizionale: è necessario valutarne l’adattamento agli ambienti di coltivazione, la stabilità produttiva e l’idoneità alla trasformazione.
Il progetto si concentra su alcune varietà di frumento duro di particolare interesse:
- Rosso di Allumiere
- Saragolla di Tolfa
- Senatore Cappelli
- selezioni di Timilie
Queste varietà presentano un forte legame con la tradizione cerealicola italiana e possono rappresentare una risorsa importante per lo sviluppo di filiere cerealicole territoriali di qualità.
L’obiettivo del progetto è quindi quello di valorizzare queste varietà attraverso attività di selezione, moltiplicazione e caratterizzazione agronomica e tecnologica, con particolare attenzione alle caratteristiche qualitative della granella e del prodotto trasformato.
Un aspetto centrale dell’attività riguarda infatti la qualità della pasta ottenuta da queste varietà, valutando caratteristiche quali colore, consistenza, tenuta alla cottura e qualità sensoriale, elementi fondamentali per la valorizzazione commerciale dei prodotti ottenuti da grani tradizionali
Attività principali
Recupero e selezione delle varietà
Individuazione e caratterizzazione delle varietà di frumento duro oggetto del progetto:
- Rosso di Allumiere
- Saragolla di Tolfa
- Senatore Cappelli
- selezioni di Timilie
Questa fase consentirà di individuare i materiali più promettenti dal punto di vista agronomico e qualitativo.
Moltiplicazione del seme
Avvio di attività di moltiplicazione del seme per garantire la disponibilità delle varietà selezionate e favorire la diffusione delle stesse presso le aziende agricole interessate.
Valutazione agronomica
Monitoraggio delle principali caratteristiche agronomiche delle varietà in prova, tra cui:
- adattamento alle condizioni pedoclimatiche
- sviluppo vegetativo
- comportamento produttivo
- caratteristiche della granella
Analisi della qualità tecnologica
Valutazione delle caratteristiche merceologiche della granella e della semola, con particolare attenzione ai parametri rilevanti per la trasformazione.
Valutazione della qualità del prodotto trasformato
Realizzazione di prove di trasformazione per analizzare le caratteristiche qualitative del prodotto finale, tra cui:
- colore della pasta
- consistenza e struttura
- tenuta alla cottura
- qualità sensoriale
Risultati attesi/ottenuti
Il progetto contribuirà alla valorizzazione delle varietà tradizionali di frumento duro e alla promozione di filiere cerealicole locali basate su qualità, biodiversità e identità territoriale.
In particolare si prevede di:
- individuare varietà di grano antico con buone prestazioni agronomiche e qualitative
- valorizzare il patrimonio genetico cerealicolo locale
- definire il potenziale tecnologico e pastificatorio delle varietà studiate
- evidenziare le caratteristiche distintive del prodotto trasformato
- favorire lo sviluppo di filiere cerealicole locali ad alto valore aggiunto
Il progetto potrà contribuire alla diffusione di modelli produttivi in grado di integrare biodiversità agricola, tradizione cerealicola e qualità alimentare, rafforzando l’identità territoriale delle produzioni e offrendo nuove opportunità di sviluppo per le aziende agricole.
Partenariato
Partner principali: Istituto di Istruzione Superiore V. Cardarelli, Tarquinia