Stato: In corso
Periodo: 2025-2027
Area tematica: Irrigazione
Ruolo ARSIAL: Partner
Dettaglio progetto
In molte realtà agricole l’irrigazione avviene utilizzando acqua accumulata in bacini o invasi aziendali. Queste acque possono presentare bassi livelli di ossigeno disciolto e elevato contenuto di sostanza organica, condizioni tipiche delle acque stagnanti. In tali situazioni possono verificarsi fenomeni di:
- sviluppo di microrganismi anaerobi
- formazione di composti ridotti (es. solfuri)
- degradazione della qualità biologica dell’acqua
- maggiore rischio di intasamento degli impianti di irrigazione a goccia
Dal punto di vista agronomico, l’irrigazione con acqua povera di ossigeno può contribuire a determinare condizioni di ipossia nella zona radicale, soprattutto nei terreni più compatti o in presenza di irrigazioni frequenti.
La ridotta disponibilità di ossigeno può limitare l’attività respiratoria delle radici, con effetti negativi su:
- sviluppo dell’apparato radicale
- assorbimento dei nutrienti
- crescita vegetativa della coltura
Il progetto si propone quindi di migliorare l’idoneità irrigua delle acque di bacino attraverso sistemi di ossigenazione, valutando l’efficacia di diverse tecnologie di arricchimento con aria.
Attività principali
Caratterizzazione dell’acqua irrigua
Analisi preliminare dell’acqua proveniente dal bacino per valutare:
- contenuto di ossigeno disciolto
- sostanza organica
- parametri chimico-fisici principali Installazione dei sistemi di ossigenazione
Installazione di sistemi di ossigenazione
Implementazione di sistemi di arricchimento dell’acqua con aria sulla linea irrigua.
Confronto tra tre tesi sperimentali
Tesi A – Ossigenazione con microbolle
Irrigazione con acqua arricchita di ossigeno mediante sistema Venturi associato a generatore elettromagnetico di microbolle, in grado di aumentare la dissoluzione dell’ossigeno grazie alla maggiore superficie di contatto aria-acqua.
Tesi B – Ossigenazione con macrobolle
Irrigazione con acqua arricchita di ossigeno tramite sistema Venturi, che introduce aria nella linea irrigua generando bolle di dimensione maggiore.
Tesi C – Test (controllo)
Irrigazione con acqua del bacino non trattata, utilizzata come riferimento per la valutazione degli effetti dei sistemi di ossigenazione.
Monitoraggio agronomico e tecnico
Durante la stagione irrigua verranno monitorati:
- ossigeno disciolto nell’acqua
- qualità chimico-fisica dell’acqua
- eventuali fenomeni di intasamento dell’impianto
- sviluppo vegetativo delle colture
- produzione e qualità delle produzioni
Risultati attesi
Il progetto consentirà di valutare il contributo dell’ossigenazione dell’acqua irrigua nel migliorare la gestione dell’irrigazione con acqua proveniente da bacino.
In particolare si prevede di:
- aumentare il contenuto di ossigeno disciolto nell’acqua irrigua
- migliorare la qualità biologica dell’acqua
- ridurre fenomeni di fermentazione e presenza di composti ridotti
- limitare la formazione di biofilm e depositi negli impianti a goccia
- favorire condizioni più favorevoli allo sviluppo radicale
- migliorare l’efficienza di assorbimento idrico e nutrizionale
- contribuire al miglioramento della produttività e qualità delle colture
Il confronto tra le diverse tecnologie di ossigenazione permetterà di individuare soluzioni tecniche efficaci e facilmente applicabili nelle aziende agricole che utilizzano acque di bacino per l’irrigazione.
Partenariato
Partner principali: Università della Tuscia DAFNE, TORO Ag