Stato: In corso
Periodo: 2026/2027
Area tematica: Attività di tutela, conservazione e valorizzazione dell’Apis mellifera ligustica del Lazio
Ruolo ARSIAL: Capofila
Dettaglio progetto
Il progetto “Attività di tutela, conservazione e valorizzazione dell’Apis mellifera ligustica del Lazio: monitoraggio, conservazione e ripopolamento Apiari di Tutela– 4° FASE di progetto”, è svolto in collaborazione con l’IZSLT nel rispetto dei diversi compiti e funzioni, che da anni collaborano sia per sostenere e valorizzare il patrimonio apistico regionale sia per garantire il supporto tecnico-gestionale e sanitario del settore apistico regionale, sia la tutela e la conservazione sia in situ che ed ex situ dell’Apis mellifera ligustica, con l’attivazione di specifici progetti (a partire dal 2018) mediante caratterizzazione genetica, morfologica e la diffusione di buone pratiche apistiche. Ad oggi è stato possibile lavorare e permettere la conservazione in situ dell’Apis mellifera ligustica mediante individuazione e istituzione di 5 apiari di tutela, nei Parchi e Riserve Naturali, ovvero presso Riviera di Ulisse, Parco del Circeo, Tenuta di Castel Porziano, Parco dei Monti Lucretili e presso l’apiari allestito nell’Azienda dimostrativa di Montopoli di Sabina di ARSIAL; apiari che rappresentano uno dei punti chiave delle attività di tutela dell’Apis mellifera ligustica, la cui realizzazione è stata garantita grazie al diretto coinvolgimento di alcune delle principali Associazioni apistiche regionali e le diverse Aree Naturali Protette. Le attività sono state svolte nel rispetto della l.r. n. 17/2000 relativa alle “Disposizioni per la salvaguardia, la valorizzazione e l’esercizio dell’apicoltura”, nonché della l.r. 15/2000 “Tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario”: l’Ape ligustica è una risorsa autoctona a rischio di erosione genetica iscritta al Registro Volontario Regionale -RVR- già dal 2017.
Contesto e finalità
Le azioni del progetto sono riconducibili alle finalità della l.r. 17/2022 sulle “Disposizioni per la salvaguardia, la valorizzazione e l’esercizio dell’apicoltura”, relative alla salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio apistico regionale e la tutela della sua biodiversità ai sensi della legge 1° dicembre 2015, n. 194 (Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare) e successive modifiche, con particolare riferimento all’ Apis mellifera sottospecie ligustica (Apis mellifera ligustica) e dei suoi endemismi locali; nonché alle tipologie di intervento previste all’art. 15 relativo all’ “attività di tutela, conservazione e valorizzazione dell’Apis mellifera ligustica e dei prodotti da essa derivati, svolta in collaborazione con l’IZSLT e apicoltori, in forma singola e associata, aderenti alla rete di conservazione e sicurezza di cui all’articolo 4 della l.r. 15/2000 (art. 15 comma 1 lettera b), e più in generale con gli apicoltori ricadenti sul territorio regionale”.
Attività principali
Nell’ambito del citato progetto sono state avviate e sviluppate le seguenti azioni:
AZIONE 1. Monitoraggio e conservazione mediante campionamento e realizzazione delle analisi morfometriche presso gli apiari di tutela – È previsto lo studio genetico e morfometrico sulle regine dislocate presso gli apiari di tutela già istituiti nei Parchi e Riserve Naturali già allestiti, con particolare riferimento a: Riviera di Ulisse, Parco del Circeo, Tenuta di Castel Porziano, Parco dei Monti Lucretili e Azienda dimostrativa di Montopoli di Sabina di ARSIAL. In totale saranno analizzati almeno 30 campioni per analisi morfometrica così individuati: 6 analisi morfometriche per gli alveari già individuati nelle annualità pregresse; 24 nuovi alveari introdotti nel progetto.
AZIONE 2. Periodico rinsanguamento/rinvigorimento degli apiari di tutela con alveari di ligustica di apicoltori aderenti al progetto – In maniera regolare e continuativa, non appena conosciuti gli esiti delle analisi morfometriche, l’IZSLT, in collaborazione con l’apicoltore e ARSIAL, mediante apposita documentazione di movimentazione, provvederà a trasportare presso gli apiari di tutela, dislocati nelle rispettive fasce fitoclimatiche, gli alveari che risulteranno rispondenti ligustica con una percentuale ≥90%: requisito del tutto allineato con i criteri di selezione del Disciplinare dell’Albo Nazionale degli Allevatori di Api Italiane del CREA-Api. Tutte le regine rispondenti a ligustica saranno marcate con cupolino metallico.
AZIONE 3 – Caratterizzazione genetica degli isolati di Apis mellifera ligustica presenti in purezza sul territorio della Regione Lazio nelle rispettive aree fitoclimatiche – E’ prevista la caratterizzazione genetica al fine di amplificare la tecnica delle analisi genetiche: il laboratorio di Biotecnologie dell’IZSLT provvederà a caratterizzare dal punto di vista genetico i campioni di api risultati ligustica all’analisi morfometrica. Lo studio di genetica nel Lazio riguarderà sia il DNA mitocondriale, iniziato già nel 2023, che quello nucleare codificante la vitellogenina. L’analisi genetica verrà eseguita su famiglie rispondenti ligustica, delle quali si dispone di analisi morfometriche. Lo studio approfondirà quindi le conoscenze sulle relazioni tra DNA e aspetti fenotipici.
AZIONE 4 – Attività di informazione e formazione sull’uso del programma “DeepWings” (deepwings.ipb.pt). – Continuerà l’attività di diffusione della conoscenza e dell’impiego del programma “DeepWings” (deepwings.ipb.pt) presso i referenti e gestori degli apiari di tutela (enti Parco, associazioni, aree naturali protette, Arsial); programma di libero accesso sul web, finalizzato alla identificazione di subspecie di Apis mellifera.
AZIONE 5 – Impiego del quaderno elettronico, nonché l’applicazione di buone prassi di allevamento e misure di biosicurezza – Continuerà l’attività di diffusione della conoscenza e dell’impiego del Quaderno elettronico presso i referenti e gestori degli apiari di tutela (enti Parco, associazioni, aree naturali protette, Arsial); si tratta di uno strumento utile per raccogliere in maniera informatizzata i dati relativi alla gestione corrente degli alveari, informandone, in tempo reale ARSIAL, IZSLT, Associazione di apicoltori coinvolta sullo specifico apiario e relativa Area Naturale Protetta.
Questo supporterà la valutazione della gestione degli alveari in termini di buone pratiche apistiche, misure di biosicurezza (es. trattamenti antivarroa) nonché delle performance delle regine e dei rispettivi alveari nel tempo.
AZIONE 6 – Organizzazione e avvio preliminare delle attività di inseminazione strumentale finalizzato al miglioramento genetico delle regine allevate negli apiari di tutela – Con l’impiego del laboratorio mobile per l’attività di inseminazione strumentale delle api regine appartenenti alla subspecie di Apis mellifera ligustica e per attività di ricerca sulla biosicurezza apistica, acquistato da Arsial e dato in comodato d’uso gratuito ad IZSLT, sarà avviata un’attività di organizzazione per la gestione del suddetto laboratorio e messa in opera dell’inseminazione strumentale anche mediante l’acquisto di appositi macchinari e attrezzature utili. L’attività di inseminazione strumentale è finalizzata da un lato ad accelerare i tempi ed a potenziare i risultati delle attività di miglioramento genetico del patrimonio stanziato presso gli apiari di tutela, dall’altro a consentire una migliore gestione e controllo della riproduzione della collezione ex situ, tenendo conto degli aspetti biologici ed etologici dell’Ape mellifera ligustica.
Risultati attesi/ottenuti:
Grazie alla selezione del materiale genetico negli apiari di tutela e l’avvio delle attività di inseminazione strumentale, si potrà iniziare un’attività di messa in sicurezza dal rischio di contaminazione genetica degli apiari di tutela della regione Lazio.
Partenariato
Partner principali (IZSLT)