18/09/2026

Qualità, sicurezza, innovazione e inclusione al centro del racconto dedicato al gluten free. Nel Lazio sono 26.800 le persone celiache.

Il senza glutine come qualità, libertà di scelta e possibilità di vivere pienamente ogni occasione di socialità. È il messaggio al centro del video realizzato nell’ambito della campagna “Lazio senza glutine”, promossa dalla Regione Lazio e realizzata da ARSIAL per sostenere lo sviluppo del comparto e diffondere una cultura sempre più attenta alle esigenze delle persone celiache.

Un racconto per immagini che attraversa produzioni, ristorazione e momenti di convivialità, mettendo al centro un principio semplice: mangiare senza glutine non deve significare rinunciare al gusto, alla qualità o al piacere di stare insieme.

Nel Lazio sono 26.800 le persone celiache, un dato che colloca la regione al secondo posto in Italia e che restituisce la dimensione di una domanda alla quale il sistema agroalimentare e della ristorazione è chiamato a rispondere con prodotti sicuri, riconoscibili e di qualità. Un’esigenza che rappresenta, allo stesso tempo, una possibilità di innovazione e crescita per le imprese.

Il video racconta proprio questa prospettiva: il sostegno alle aziende, l’attenzione alla genuinità e alla sicurezza delle produzioni, lo sviluppo di nuove soluzioni e l’importanza della formazione, a partire dalle scuole alberghiere e dai professionisti destinati a operare nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità.

La campagna si inserisce nelle attività promosse dalla Regione Lazio e realizzate da ARSIAL nell’ambito della legge regionale 26 giugno 2025, n. 7, dedicata al sostegno della produzione, trasformazione e promozione degli alimenti senza glutine. Un percorso che punta a mettere in relazione imprese, consumatori, formazione e ristorazione, accompagnando l’evoluzione di un comparto nel quale sicurezza alimentare, innovazione e competitività possono procedere insieme.

Lo stesso messaggio ha accompagnato la presenza di Regione Lazio e ARSIAL al Roma Bar Show 2026, dove una collettiva di 13 realtà del food e del beverage ha presentato una proposta dedicata al gluten free e il panel “Celiachia senza filtri. Vivere social, uscire, divertirsi” ha portato al centro del confronto il rapporto tra celiachia, socialità e accessibilità dell’offerta.

Perché, come ricorda il claim del video, nel Lazio il senza glutine può essere una scelta fatta “con tutto il gusto del Lazio”.