22/09/2026

In cinque edizioni della guida, 29 cantine laziali premiate almeno una volta. I riconoscimenti confermano la qualità raggiunta dalle imprese vitivinicole della regione.

Il vino del Lazio consolida la propria presenza tra le eccellenze italiane. Nelle edizioni 2023–2027 della guida Bibenda, i vini laziali hanno ottenuto complessivamente 139 riconoscimenti con i Cinque Grappoli. Sono 29 le cantine premiate almeno una volta nell’arco delle cinque edizioni: un risultato che racconta la continuità del lavoro delle imprese e la qualità espressa dai territori.

Le etichette premiate sono state 27 nell’edizione 2023 e altrettante nel 2024, 28 nel 2025 e nel 2026. L’edizione 2027 registra il risultato più alto, con 29 etichette di 26 cantine insignite dei Cinque Grappoli.

Questi riconoscimenti si inseriscono nel percorso di crescita della vitivinicoltura laziale, che conta circa 18 mila ettari di superficie vitata, 94 vitigni nella base ampelografica regionale e 37 vitigni autoctoni rivendicati nelle produzioni DO e IG. Anche sui mercati si registrano segnali positivi: l’export del vino laziale è cresciuto del 20,4% rispetto al 2020, raggiungendo circa 83 milioni di euro.

A sostenere il settore sono le politiche dell’Assessorato all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio, con ARSIAL al fianco delle imprese attraverso ricerca, innovazione, supporto tecnico, formazione e promozione. Un impegno che accompagna la valorizzazione dei vini laziali e ne rafforza la presenza sui mercati.