25/08/2026

Dal 7 al 13 settembre a Piazza di Siena la collettiva regionale con 22 realtà del territorio. Vino, produzioni agroalimentari e identità al centro del racconto.

“Assaggia il Lazio. Poi dimme se nun c’avemo ragione.” Con un invito diretto, ironico e dichiaratamente romano prende il via la campagna di comunicazione con cui Regione Lazio e Arsial accompagnano la partecipazione regionale a Vinòforum 2026, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, in programma a Roma dal 7 al 13 settembre a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese.

La campagna parte dal gusto per raccontare il territorio, con un messaggio che mette al centro l’esperienza: assaggiare e conoscere le produzioni del Lazio per arrivare, attraverso il prodotto, ai luoghi, alle persone e alle storie che ne determinano l’identità.

La collettiva del Lazio

Saranno 22 le realtà presenti nella collettiva regionale, tra aziende vitivinicole, consorzi e produzioni agroalimentari: 19 provenienti dal settore vitivinicolo e dal beverage e tre dal comparto food.

Vino e beverage

  • Cantine Volpetti – Ariccia (RM)
  • Medevì – Roma (RM)
  • Poggio Le Volpi – Monte Porzio Catone (RM)
  • Azienda Biologica De Sanctis – Frascati (RM)
  • Consorzio Roma DOC – Frascati (RM)
  • Marco Mergè Vini dal 1920 – Cisterna di Latina (LT)
  • Genziana San Quirico – Rieti (RI)
  • La Luna del Casale – Lanuvio (RM)
  • Famiglia Cotarella – Montefiascone (VT)
  • Colle di Maggio Wine Farm – Velletri (RM)
  • Cantina 3D – Gallicano nel Lazio (RM)
  • Eredi dei Papi – Monte Compatri (RM)
  • Antica Tenuta Palombo – Atina (FR)
  • L’Avventura Bio – Piglio (FR)
  • Molino ‘700 – Cori (LT)
  • Casata Mergè – Sesto 21 – Roma (RM)
  • Cantina Sant’Andrea – Terracina (LT)
  • Consorzio di Tutela del Cesanese del Piglio DOCG – Frosinone (FR)
  • Amor Vitae – Aprilia (LT)

Food

  • Colle Bagnoli – Sonnino (LT)
  • Cipriani Tartufi – Aprilia (LT)
  • Caffè Izzo – Anagni (FR)

Una presenza articolata, pensata per restituire al pubblico la varietà produttiva del Lazio e offrire alle imprese un’occasione di promozione e incontro in uno degli appuntamenti più importanti dedicati al vino e all’enogastronomia nella Capitale.

Il vino sarà il principale filo conduttore della narrazione, con aziende e consorzi rappresentativi di diverse aree produttive del Lazio. Tutti impegnati a far conoscere le denominazioni e le identità vitivinicole del Lazio. È proprio da questa ricchezza produttiva che ha preso forma il claim della campagna. “Assaggia il Lazio” è un invito alla scoperta e la risposta, affidata all’ironia del romanesco – “Poi dimme se nun c’avemo ragione” – rivendica con leggerezza l’orgoglio per una regione che ha molto da raccontare anche attraverso i suoi sapori.

«Con questa campagna abbiamo scelto di parlare del Lazio in modo diretto, riconoscibile e senza formalismi», dichiara Massimiliano Raffa, Presidente di Arsial. «È una provocazione sorridente, ma rende bene l’idea di cosa vogliamo fare a Vinòforum: partire dai prodotti per incuriosire le persone e portarle a scoprire tutto ciò che c’è dietro, dai territori alle imprese, dalle tradizioni alle nuove energie del nostro agroalimentare. Il Lazio ha molto da offrire e può farlo con una voce propria, contemporanea e autentica».

La campagna si inserisce nel più ampio impegno di Regione Lazio e Arsial per la valorizzazione del sistema agroalimentare regionale, in particolare del vino e dell’olio, nel solco del recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, espressione di territori, saperi e tradizioni. Vinòforum ne diventa così un tassello concreto: un’occasione per rafforzare la visibilità delle imprese laziali e il legame tra produzioni, luoghi e identità.