13/07/2026

Tecnici, agricoltori e operatori del settore potranno visitare le parcelle sperimentali e approfondire le strategie di impiego dei biostimolanti. L’iniziativa si svolgerà dalle ore 9:00 alle 13:00 nell’ambito del progetto nazionale “Biostimolanti in Campo”.

Giovedì 16 luglio 2026, dalle ore 9:00 alle 13:00, l’Azienda Dimostrativa Sperimentale ARSIAL di Tarquinia ospiterà una giornata tecnica dedicata all’impiego dei biostimolanti nella coltivazione del pomodoro da industria.

L’incontro consentirà ad agricoltori, tecnici e operatori del settore di osservare direttamente le prove in corso, confrontarsi con gli esperti e approfondire le opportunità offerte dai biostimolanti per migliorare l’efficienza produttiva, la qualità delle produzioni e la sostenibilità delle pratiche agricole.

La giornata è organizzata nell’ambito di “Biostimolanti in Campo”, il progetto nazionale promosso da L’Informatore Agrario, al quale ARSIAL aderisce per il secondo anno consecutivo.

Le prove sperimentali nell’azienda di Tarquinia

L’edizione 2026 del progetto, per la parte dedicata al pomodoro da industria, coinvolge quattro realtà sperimentali distribuite sul territorio nazionale. Tra queste figura l’Azienda Dimostrativa Sperimentale ARSIAL di Tarquinia, che mette a disposizione competenze tecniche, strutture e superfici per lo svolgimento delle attività.

La sperimentazione è articolata in tre tesi sperimentali e due testimoni ed è finalizzata a valutare l’efficacia di otto biostimolanti, forniti da tre aziende del settore.

Uno degli aspetti centrali della prova riguarda la fertilizzazione. Tutte le parcelle trattate ricevono infatti una concimazione ridotta del 20% rispetto alle indicazioni previste dal Disciplinare di produzione integrata della Regione Lazio.

L’obiettivo è verificare il contributo dei biostimolanti nel mantenimento delle prestazioni produttive anche in presenza di un minore apporto di fertilizzanti, secondo un approccio orientato alla sostenibilità ambientale e all’uso efficiente dei mezzi tecnici.

I dati della sperimentazione

La prova interessa una superficie complessiva di 1.080 metri quadrati ed è organizzata su quattro ripetizioni.

Il trapianto è stato effettuato il 22 maggio 2026, con una densità di 3,27 piante per metro quadrato e un impianto a fila binata.

Il disegno sperimentale è stato sviluppato per garantire rigore scientifico e, al tempo stesso, favorire la trasferibilità dei risultati alle aziende agricole, attraverso l’impiego di tecniche agronomiche rappresentative delle condizioni produttive locali.

Un’occasione di confronto tra ricerca e imprese

Nel corso della visita del 16 luglio saranno illustrate le attività realizzate nelle parcelle e le diverse strategie applicative adottate.

L’iniziativa rappresenta un’occasione di confronto diretto tra ricerca, assistenza tecnica e mondo produttivo, con l’obiettivo di diffondere conoscenze utili per un impiego corretto e consapevole dei biostimolanti nelle colture orticole.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.

L’evento è accreditato dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Viterbo e prevede il riconoscimento di 0,50 Crediti Formativi Professionali (CFP).

Per iscrizioni:
https://biostimolanti.informatoreagrario.it/visita-guidata-alle-parcelle-di-pomodoro-da-industria-tarquinia-vt/

Per informazioni
Arsial – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio

Area Biodiversità e Sperimentazione
Roberto Mariotti: r.mariotti@arsial.it