25/02/2026

Importanti novità per il comparto agricolo: il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha annunciato un incremento di 800 milioni di euro destinati al bando Parco Agrisolare nell’ambito del PNRR.

Con questo ulteriore rifinanziamento la dotazione complessiva della misura sale a circa 3,15 miliardi di euro, consentendo di finanziare nuove imprese agricole e agroindustriali senza consumo di suolo agricolo. Dal lancio del bando, tramite la prima rimodulazione, sono già stati sostenuti oltre 23.000 progetti su gran parte del territorio nazionale, raddoppiando e in alcuni casi quadruplicando la capacità solare installata nel settore primario.

Le risorse supportano interventi come:

  • impianti fotovoltaici sui tetti di stalle, magazzini, cantine e serre, con contributi a fondo perduto fino all’80%,
  • installazione di sistemi di accumulo energetico,
  • rimozione di coperture in eternit/amianto.

Le imprese potranno presentare le domande di partecipazione dal 10 marzo al 9 aprile 2026 attraverso il portale dedicato del GSE, secondo le modalità indicate dal bando.

Un’opportunità concreta anche per il Lazio

Per il territorio regionale si tratta di un’occasione rilevante. Le imprese agricole del Lazio, caratterizzate da una forte diversificazione produttiva, possono beneficiare della misura sia per migliorare l’efficienza energetica sia per valorizzare le strutture aziendali esistenti.

La transizione energetica passa anche dall’agricoltura

Il potenziamento del bando Parco Agrisolare conferma il ruolo centrale della sostenibilità energetica nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, soprattutto per un settore come quello agricolo che tende a elevate spese energetiche. Integrando tecnologie rinnovabili negli asset produttivi, le aziende possono limitare l’impatto ambientale, migliorando allo stesso tempo la loro competitività sui mercati.