Dagli oliveti ai frantoi, fino ai percorsi di degustazione e scoperta del territorio: l’oleoturismo rappresenta una delle nuove frontiere della valorizzazione agricola e rurale. Per accompagnare la crescita di questo comparto, Arsial ha pubblicato l’avviso per il corso di formazione dedicato all’esercizio delle attività di oleoturismo per l’annualità 2026.

Il percorso formativo, previsto dal Piano Formativo Arsial 2026 e realizzato in attuazione della Legge regionale n. 14/2023, è rivolto agli operatori del settore olivicolo interessati a sviluppare attività di accoglienza, visite guidate, percorsi esperienziali e iniziative dedicate alla conoscenza dell’olio extra vergine di oliva e dei territori di produzione.

Possono partecipare imprenditori agricoli, coadiuvanti familiari, dipendenti, rappresentanti di cooperative, frantoi, consorzi e imprese operanti nel comparto olivicolo, in possesso dei requisiti previsti dall’avviso.

Il corso prevede 42 ore di formazione tra lezioni in presenza e attività a distanza. Il programma affronta temi legati alla normativa di settore, alla gestione dell’attività, alla sicurezza, alle tecniche di accoglienza e al marketing territoriale, con approfondimenti dedicati alle DOP e IGP dell’olio del Lazio, alla biodiversità olivicola regionale e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e produttivo legato all’olivicoltura.

Al termine del percorso, e dopo la verifica finale degli apprendimenti, i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza valido ai fini dell’esercizio dell’attività di oleoturismo.

La partecipazione è gratuita. L’avvio delle attività formative è previsto nel mese di luglio 2026. Le lezioni in presenza si svolgeranno presso la sede Arsial di via Rodolfo Lanciani 38 a Roma, mentre una parte del percorso sarà erogata in modalità telematica.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse entro il 20 giugno 2026 tramite PEC all’indirizzo arsial@pec.arsialpec.it utilizzando la modulistica disponibile su questa pagina, per la consultazione e il download.

Con questa iniziativa Arsial prosegue il lavoro di sostegno alle filiere agricole regionali, promuovendo nuove opportunità di sviluppo per le aziende e contribuendo a rafforzare il ruolo dell’olio extra vergine di oliva come elemento distintivo dell’identità, del paesaggio e dell’offerta turistica del Lazio.