13/03/2026

È stato prorogato alle ore 23:59 del 15 aprile 2026 il termine per la presentazione delle domande riguardanti l’Avviso pubblico “Promozione della gestione forestale associata nel Lazio”, approvato da ARSIAL con Determinazione Dirigenziale n. 925 del 1° dicembre 2025. La proroga è stata disposta con Determinazione ARSIAL n. 240 del 13 marzo 2026.

Con questo Avviso pubblico ARSIAL stanzia 280.849 euro per sostenere la costituzione e il rafforzamento di forme associative tra proprietari e gestori di superfici silvo-pastorali. L’iniziativa punta a contrastare la frammentazione fondiaria, favorire economie di scala, valorizzare le filiere forestali e rafforzare il presidio del territorio, in linea con il DM MASAF 410778/2023 e la DGR Lazio 788/2024.

Il contributo previsto è pari al 100% delle spese ammissibili fino all’importo massimo di 50.000 euro per ciascun soggetto, con un minimo richiedibile di 20.000 euro. Sono ammesse associazioni, cooperative di comunità, consorzi forestali, accordi di filiera e accordi di foresta, anche costituendi, purché i soggetti coinvolti dispongano complessivamente di almeno 20 ettari contigui e si impegnino a mantenere l’aggregazione per sette anni.

  • Gli interventi possono riguardare tre ambiti strategici:
  • sviluppo delle filiere silvo-pastorali (biomassa, legname, pascoli);
  • riduzione del rischio idrogeologico e incendi e miglioramento ambientale;
  • valorizzazione dei servizi ecosistemici, turistici e di carbonio.

Possono presentare domanda le forme associative o consortili, già costituite o costituende, tra proprietari e/o gestori di superfici silvo-pastorali. Rientrano tra i beneficiari ammissibili:

  • associazioni;
  • cooperative di comunità;
  • consorzi forestali;
  • accordi di filiera forestale;
  • accordi di foresta.

Le domande devono essere inviate via PEC ad ARSIAL entro le ore 23:59 del 15 aprile 2026, secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico. La selezione avverrà tramite graduatoria, con premialità legate alla superficie coinvolta, alla presenza di aree protette, alla tipologia dei soggetti aderenti e alle iniziative aggiuntive previste.