24/02/2026

La Mezza Maratona Roma-Ostia, in programma domenica 1° marzo, sarà anche un’occasione per promuovere inclusione e attenzione alla sicurezza alimentare. Nell’ambito del progetto “Lazio senza glutine: inclusione, formazione e informazione”, promosso da Regione Lazio e Arsial in collaborazione con AIC Lazio (Associazione Italiana Celiachia), sarà attivo un punto ristoro dedicato ai partecipanti celiaci.

La gara partirà alle ore 9.00 dal PalaEur (via Cristoforo Colombo) e si concluderà sul litorale di Ostia. Proprio all’arrivo, sul lungomare Lutazio Catulo presso lo stabilimento Sporting Beach, Arsial e AIC Lazio saranno presenti con uno stand dove i maratoneti celiaci potranno ricevere prodotti senza glutine, garantendo così un’accoglienza adeguata anche per chi deve seguire una dieta specifica.

L’iniziativa rientra nel progetto regionale “Lazio senza glutine”, promosso per rafforzare informazione, formazione e consapevolezza sulla celiachia, una condizione che nel Lazio riguarda oltre 26.800 persone diagnosticate, rendendo la regione la seconda in Italia per numero di cittadini celiaci. Il progetto nasce in attuazione della Legge Regionale n. 7 del 26 giugno 2025, che ha introdotto un quadro organico di azioni dedicate alla tutela delle persone celiache e alla promozione di una corretta gestione della dieta senza glutine.

Attraverso questo programma, Arsial svolge un ruolo di coordinamento e attuazione delle iniziative, mettendo in rete istituzioni, mondo della ristorazione, formazione professionale e territorio. L’obiettivo è diffondere una maggiore conoscenza della celiachia e migliorare la qualità dell’offerta senza glutine nel Lazio, rendendo il territorio sempre più inclusivo e attento ai bisogni delle persone.

Il progetto, realizzato in collaborazione con AIC Lazio, si svilupperà tra gennaio e luglio 2026 con un investimento complessivo di 190.000 euro, finanziato nell’ambito delle risorse stanziate dalla legge regionale per il triennio 2025–2027.

Tra le principali azioni previste:

  • percorsi di formazione per ristoratori e operatori del settore alimentare;
  • attività formative negli istituti alberghieri, per sensibilizzare i futuri professionisti della ristorazione;
  • convegni medico-scientifici accreditati ECM dedicati agli operatori sanitari;
  • una campagna istituzionale di comunicazione e iniziative di sensibilizzazione sul territorio.

La presenza alla Roma-Ostia rappresenta quindi uno dei momenti pubblici del progetto: un’occasione per portare l’attenzione sulla corretta alimentazione senza glutine anche nei grandi eventi sportivi e per promuovere una cultura dell’accoglienza e della sicurezza alimentare che coinvolga cittadini, operatori e istituzioni