02/10/2025
Dal 4 all’8 ottobre Colonia ospita la 38ª edizione di Anuga, il più importante salone internazionale dedicato al food & beverage. La Regione Lazio e Arsial, in collaborazione con le Camere di Commercio di Roma e Frosinone Latina, prendono parte alla manifestazione con una collettiva di 16 aziende, espressione della ricchezza e dell’innovazione del comparto agroalimentare regionale.
Anuga si conferma tra le manifestazioni fieristiche di maggior prestigio a livello mondiale per dimensioni e rilevanza. L’evento, che si svolge con cadenza biennale nella città tedesca, nell’edizione 2023 ha registrato oltre 169.000 visitatori professionali da 201 Paesi e più di 7.400 espositori provenienti da 118 nazioni. Un palcoscenico internazionale che rappresenta un’opportunità irrinunciabile per promuoveere relazioni commerciali, individuare nuove tendenze di mercato e presentare le innovazioni dell’agroalimentare.
IL LAZIO AD ANUGA
All’edizione 2025, il Lazio prende parte con uno spazio istituzionale di 150 m² (Padiglione 5.2 – stand n. A030G – B093G) e una collettiva di 16 aziende d’eccellenza, con l’obiettivo di promuovere l’intero comparto agroalimentare regionale e consolidare la presenza del sistema produttivo laziale sui mercati internazionali.
Per tutta la durata della manifestazione, lo spazio del Lazio sarà luogo di incontri, degustazioni e appuntamenti di business, finalizzati ad accrescere l’export e a favorire le relazioni tra le imprese regionali e i principali player internazionali del settore.
LE AZIENDE PRESENTI
La collettiva del Lazio ad Anuga 2025 associa realtà rappresentative di diversi comparti produttivi, dall’olio ai distillati, includendo caffè, tartufi, pasta, dolci, salumi, prodotti da forno e acqua minerale:
- Jas Juicy and Sparkling – Roma (RM)
- Biscottificio Casilino – Roma (RM)
- GiMa Caffè – Roma (RM)
- Alpe – Roma (RM)
- Rc Food – Guidonia Montecelio (RM)
- Cono Roma – Pomezia (RM)
- Erzinio Salumificio Ciociaro – Guarcino (FR)
- Filette “Prime Water” – Guarcino (FR)
- Sulpizio Tartufi – Campoli Appennino (FR)
- Pagnani Tartufi – Campoli Appennino (FR)
- Caffè Izzo – Anagni (FR)
- Pastificio Strampelli – Amatrice (RI)
- Naturaly Pinsa – Rieti (RI)
- Prosciuttificio Coccia Sesto – Viterbo (VT)
- Azienda Agricola La Gentile – Ronciglione (VT)
- Italy Oils Oleificio dal 1920 – Itri (LT)
Il patrimonio agraolimentare del Lazio
Il Lazio vanta un patrimonio agroalimentare tra i più importanti del Paese, che include 16 DOP, 14 IGP, 4 STG, 1 IG (Bevanda spiritosa) e 492 prodotti tradizionali (PAT), ai quali si aggiungono per il settore vinicolo 3 DOCG, 27 DOC e 6 IGT. I dati più recenti raccontano un Lazio che cresce. Nel 2024 l’agricoltura regionale ha registrato un incremento del 2,5% del valore aggiunto. L’export complessivo ha toccato i 32 miliardi di euro (Fonte Istat), con una crescita generale dell’8,5%, che ha toccato il 18,4% nel settore agroalimentare (Fonte Intesa San Paolo). E nel primo trimestre di quest’anno l’Istat ha certificato un +16,9% delle esportazioni per l’economia laziale, secondo miglior risultato nazionale, con punte straordinarie verso gli Stati Uniti (+126%) e i Paesi OPEC (+256%). Con un ulteriore crescita dell’agroalimentare del 10,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.