La missione di Arsial nella gestione delle Zone Vulnerabili ai Nitrati (ZVN)

Arsial si impegna a fornire agli agricoltori conoscenze chiare, strumenti pratici e supporto tecnico per adottare pratiche sostenibili, tutelare le risorse idriche e rafforzare la competitività delle imprese agricole localizzate nelle Zone Vulnerabili ai Nitrati (ZVN).La presenza in ZVN comporta l’adozione del Codice di Buona Pratica Agricola, con regole e vincoli che, se applicati correttamente, possono trasformarsi in reali opportunità di crescita e sostenibilità.

Perché è importante

La Direttiva Nitrati 91/676/CEE e il relativo recepimento a livello nazionale e regionale mirano a proteggere le acque superficiali e sotterranee dall’inquinamento da nitrati di origine agricola, prevenendo fenomeni come l’eutrofizzazione e salvaguardando la qualità delle risorse idriche per usi potabili, agricoli ed ecosistemici.

Il ruolo di Arsial

Nel Lazio, Arsial affianca la Regione nell’attuazione del Piano di Azione Regionale per le Zone Vulnerabili ai Nitrati (DCR 3/2024), fornendo supporto tecnico-operativo e sviluppando strumenti di informazione e consulenza per il comparto agricolo.

Grazie a competenze consolidate nell’uso sostenibile del suolo, nel monitoraggio agrometeorologico e nell’analisi territoriale, Arsial integra le funzioni istituzionali della Regione con un approccio tecnico-specialistico, frutto di anni di esperienza diretta.

Esperienze e competenze

In passato, l’Agenzia, tra l’altro, ha realizzato progetti di monitoraggio nelle aziende agricole per analizzare la dinamica dei nitrati nel suolo, valutare le pratiche di fertilizzazione e individuare soluzioni gestionali efficaci. Queste esperienze hanno rafforzato la capacità di Arsial di connettere dati scientifici, pratiche agricole e politiche ambientali.

Le attività 2025

In attuazione del mandato regionale, Arsial coordina un programma di informazione dedicato alle ZVN, articolato in:

  • eventi informativi provinciali per aziende, tecnici e operatori, con focus su normativa, obblighi e buone pratiche;
  • webinar formativi per tecnici comunali (SUAP) per rafforzare il supporto agli agricoltori;
  • pagine web dedicate;
  • raccolta di feedback sul territorio, con l’obiettivo di migliorare strumenti e strategie di intervento.