10/04/2026

Accanto alle attività di degustazione, la partecipazione del Lazio a Vinitaly 2026 si distingue per un articolato programma di eventi tecnici e di approfondimento, pensato per offrire strumenti, contenuti e occasioni di confronto agli operatori del settore.

Un calendario che mette al centro i temi chiave per lo sviluppo del comparto vitivinicolo, con incontri dedicati all’innovazione, alla sostenibilità, alla valorizzazione delle filiere e al rapporto tra vino, cultura e territorio.

Ad aprire il programma, domenica 12 aprile, sarà il convegno dedicato all’innovazione nel settore vinicolo, con un focus sull’applicazione della realtà aumentata al vino, a cura del Comune di Nemi. Nella stessa giornata, spazio anche alla valorizzazione della filiera legno-vino, con un approfondimento sulle opportunità di rilancio delle lavorazioni di botti e barrique promosso dalla Direzione Agricoltura della Regione Lazio.

Lunedì 13 aprile il programma prosegue con un workshop dedicato agli strumenti finanziari per il settore, realizzato da ISMEA, che offrirà alle imprese indicazioni operative sulle opportunità di sostegno e sviluppo. A seguire, la presentazione delle guide “La Tuscia del Vino” e “I luoghi del Cesanese”, con Carlo Zucchetti, e un convegno promosso dalla Direzione Cultura della Regione Lazio dedicato al ruolo del vino come veicolo culturale, tra tradizione e nuove prospettive legate al riconoscimento UNESCO della cucina italiana.

Martedì 14 aprile, infine, il programma si concentra sul racconto dei territori e delle esperienze locali, con la presentazione della XX edizione di “Divino Etrusco” della città di Tarquinia e un approfondimento sul museo “diVINO” di Vignanello, a cura della Direzione Cultura della Regione Lazio.