06/02/2026
Il vino del Lazio torna sotto i riflettori internazionali dal 9 all’11 febbraio, per la settima edizione di Wine Paris, in programma nella capitale transalpina al Paris Expo Porte de Versailles. Nel corso degli anni, la manifestazione si è affermata come appuntamento di primo piano del settore vinicolo a livello globale, con oltre 5.000 espositori, più di 50.000 visitatori professionali e una presenza internazionale che coinvolge oltre 150 Paesi.
Regione Lazio e ARSIAL partecipano alla manifestazione con un proprio spazio istituzionale (Hall 5.2 – Stand B065) e una collettiva di aziende vitivinicole regionali, per raccontare l’identità, la qualità e la crescente competitività del vino laziale.
La presenza a Wine Paris rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare il posizionamento internazionale delle imprese laziali, favorire nuove relazioni commerciali e valorizzare un patrimonio enologico che negli ultimi anni ha conosciuto una forte evoluzione in termini di qualità, sostenibilità e riconoscibilità.
All’interno dello spazio espositivo del Lazio, i produttori avranno modo di presentare le proprie etichette a buyer, importatori, operatori del settore e stampa specializzata provenienti da tutto il mondo, attraverso degustazioni, incontri B2B e momenti di networking mirati. Un’occasione concreta per promuovere le denominazioni regionali e il lavoro quotidiano delle aziende, espressione di territori diversi ma uniti da una visione comune di crescita.
La collettiva del Lazio a Wine Paris è composta da 11 realtà enologiche di eccellenza:
- L’Avventura Bio
- Amor Vitae
- Cincinnato
- Marco Carpineti
- Azienda Vinicola Federici
- Casata Mergè – Sesto 21
- La Luna del Casale
- Parvus Ager
- Ômina Romana
- Cantina Casa Divina Provvidenza
- Consorzio dei Vignaioli del Lazio
«La partecipazione del Lazio a Wine Paris – dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini – rientra in una strategia precisa di valorizzazione delle nostre filiere agroalimentari di qualità. Il vino rappresenta uno dei settori più dinamici e identitari della nostra regione, capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità. Sostenere la presenza delle aziende laziali in contesti internazionali di alto profilo significa rafforzarne la competitività, creare nuove opportunità economiche e promuovere nel mondo l’immagine di un Lazio che investe sul valore dei propri territori».
«Il vino laziale – è il commento del presidente di ARSIAL Massimiliano Raffa – sta vivendo una fase di maturità importante: meno proclami e più sostanza, meno quantità e più valore. Come ARSIAL lavoriamo per affiancare le imprese sui mercati internazionali, con una strategia chiara e un racconto moderno e riconoscibile dei territori. Portiamo a Parigi aziende che hanno investito in qualità, identità, visione e sono pronte a confrontarsi alla pari con i grandi player del mercato».
Con questa partecipazione, Regione Lazio e ARSIAL confermano il loro impegno nel supportare il sistema vitivinicolo regionale, accompagnando le aziende nei percorsi di promozione e apertura verso nuovi mercati, e consolidando il ruolo del Lazio tra le aree emergenti del panorama enologico italiano ed europeo.