02/10/2025
Il 5 e 6 ottobre al Navy Pier di Chicago si tiene la seconda edizione di Vinitaly.USA, il più importante appuntamento di promozione del vino italiano negli Stati Uniti. La Regione Lazio e Arsial vi prendono parte per il secondo anno consecutivo, con una collettiva di 6 aziende vitivinicole, portando oltreoceano la qualità e la varietà della produzione regionale.
Vinitaly.USA si conferma una piattaforma di riferimento per il vino italiano negli Stati Uniti, mercato strategico e in continua crescita. L’iniziativa, organizzata da Veronafiere, coinvolge buyer, importatori e operatori del settore, offrendo alle cantine l’opportunità di consolidare la propria presenza e sviluppare nuove relazioni commerciali in un contesto ad alta visibilità.
IL LAZIO A VINITALY.USA
Il Lazio prende parte con una collettiva di 6 aziende selezionate, presenti con uno spazio espositivo dedicato per momenti di degustazione e incontri B2B. L’obiettivo è quello di consolidare la presenza del vino laziale sul mercato statunitense, rafforzando il Modello Lazio come strategia di promozione integrata, capace di unire istituzioni e imprese nella valorizzazione delle filiere regionali.
Durante i due giorni di manifestazione sono in programma tasting e attività promozionali, con focus sul vino come ambasciatore del nostro territorio.
LE AZIENDE PRESENTI
La collettiva del Lazio a Vinitaly.USA 2025 riunisce 6 cantine, espressione della ricchezza e della varietà del panorama enologico regionale:
- Azienda Vinicola Federici – Zagarolo (RM)
- Casa Divina Provvidenza – Nettuno (RM)
- Gaffino – Roma (RM)
- L’Avventura Bio – Piglio (FR)
- Antica Tenuta Palombo – Atina (FR)
- Amor Vitae – Aprilia (LT)
IL “VIGNETO LAZIO”
Il comparto vitivinicolo laziale rappresenta una delle realtà più strategiche dell’agricoltura regionale, con risultati che testimoniano un percorso di crescita solido e orientato alla qualità. Il “Vigneto Lazio” conta 3 DOCG, 27 DOC, 6 IGT e 37 vitigni autoctoni, un patrimonio nel quale si riversa l’attività di una filiera che dispone di 18.000 ettari di superficie vitata, oltre 400 cantine attive e una produzione nella vendemmia 2024 di 730.000 ettolitri di vino (+64% rispetto al 2023 – fonte Dichiarazioni vendemmiali, Sian), con una forte prevalenza di bianchi (74%) sui rossi (26%). Il 15% del vigneto Lazio è biologico (+32% rispetto al 2016 – fonte Sinab). Quella del vino laziale è una filiera strategica per l’agricoltura e per l’economia regionale, capace di generare oltre 230 milioni di euro all’anno di valore di produzione, 67 milioni dei quali provenienti dalle sole denominazioni DO/IG (fonte Ismea-Qualivita), e un export pari a 82 milioni di euro.
Il dinamismo del vino laziale si inserisce in un contesto più ampio, segnato da una chiara tendenza alla crescita: nel 2024 l’agricoltura regionale ha registrato un incremento del 2,5% del valore aggiunto. L’export complessivo ha toccato i 32 miliardi di euro (Fonte Istat), con una crescita generale dell’8,5%, che ha toccato il 18,4% nel settore agroalimentare (Fonte Intesa San Paolo). E nel primo trimestre di quest’anno l’Istat ha certificato un +16,9% delle esportazioni per l’economia laziale, secondo miglior risultato nazionale, con punte straordinarie verso gli Stati Uniti (+126%) e i Paesi OPEC (+256%). Con un ulteriore crescita dell’agroalimentare del 10,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.