28/08/2025
Dieci giorni per scoprire, degustare e lasciarsi sorprendere da una delle manifestazioni più vivaci del panorama enogastronomico italiano: dal 29 agosto al 7 settembre Rieti ospita la XIV edizione della Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino, che trasformerà il centro storico in un palcoscenico dedicato ai sapori audaci e alle mille sfumature di questa spezia preziosa.
Anche quest’anno Regione Lazio e Arsial prendono parte da protagonisti con uno spazio istituzionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare regionale, attraverso showcooking, attività formative e occasioni di confronto tra produttori, istituzioni e pubblico. La Fiera, promossa dall’associazione Rieti Cuore Piccante e dall’Accademia Italiana del Peperoncino, conferma la sua dimensione internazionale, con la presenza di sei delegazioni ufficiali provenienti da Angola, Ecuador, Marocco, Messico, Ungheria e Vietnam, con la partecipazione dei rispettivi rappresentanti diplomatici.
Fulcro dell’evento, le 600 varietà di peperoncino provenienti da tutto il mondo, ospitate nei circa 200 stand che animeranno il centro storico di Rieti, pronto accogliere oltre 200.000 visitatori attesi per la manifestazione.
“La Fiera mondiale campionaria del peperoncino di Rieti – è il commento dell’Assessore al Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini – rappresenta un’occasione preziosa per promuovere l’eccellenza e la biodiversità del comparto agroalimentare del Lazio. Eventi come questo ci permettono di valorizzare i nostri produttori, sostenere la qualità delle filiere locali e rafforzare l’identità enogastronomica del territorio. Il nostro impegno, anche attraverso Arsial, è quello di accompagnare le imprese verso modelli innovativi e sostenibili, favorendo al contempo l’incontro tra tradizione, innovazione e internazionalizzazione. Rieti, con la sua vocazione agricola e la sua ospitalità, è il luogo ideale per far crescere una cultura alimentare consapevole e condivisa”.
“La Fiera del Peperoncino di Rieti – sottolinea Massimiliano Raffa, Presidente di Arsial – è una cornice ideale per raccontare la vitalità e la qualità dell’agroalimentare laziale. All’interno del nostro spazio istituzionale, vogliamo dare valore al lavoro delle imprese, favorire il dialogo con i consumatori e promuovere momenti di formazione e cultura alimentare. È la traduzione operativa del Modello Lazio: creare sinergie tra istituzioni, territori e filiere per generare valore condiviso e rafforzare la competitività del nostro sistema, in Italia e all’estero”.
Con il suo mix di sapori audaci, innovazione agricola e tradizione enogastronomica, la Fiera del Peperoncino di Rieti si conferma un evento capace di unire cultura e promozione, valorizzando il Lazio come terra di biodiversità e di qualità produttiva. Tra stand, degustazioni e momenti di incontro, il pubblico è invitato a scoprire un mosaico di esperienze che raccontano la vitalità di un territorio in cui storia, paesaggio e sapere agricolo convivono e contribuiscono alla crescita del sistema economico.